Ecuador: per saperne di più
Popolazione: 13.112.000 (2002)
Superficie: 276.840 Kmq
Capitale: Quito
Moneta: Sucre
Lingua: Spagnolo
Ambiente: il paese è formato da tre regioni: la costa, le montagne e la parte orientale. Più della metà della popolazione vive lungo la costa, dove predominano le colture per l’esportazione: banane, riso e caffè. Nella regione montuosa, situata tra due diramazioni delle Ande, il clima cambia al variare dell’altezza, e prevalgono le colture di sussistenza. Nella regione orientale, amazzonica, predomina lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi che procurano al paese valuta pregiata ma anche distruzione dell’ambiente. Appartiene all’Ecuador anche l’arcipelago di Colombo, detto delle Galapagos. Nella zona costiera il 95% delle foreste è stato abbattuto e il degrado del suolo è aumentato negli ultimi anni. Ci sono seri problemi di inquinamento dovuti all’azione delle compagnie petrolifere.
Società
Popolazione: La maggior parte degli ecuadoriani discende dai quechua del regno di Quito, con l’apporto degli spagnoli e degli schiavi africani. Gruppi indigeni: huaorani, shuar, achar, siona-secoya, cofan, quechua, tsachila e chachi. Il gruppo quechua è costituito da oltre un milione e mezzo di abitanti, e vive nelle valli andine.
Religione: In maggioranza cattolica.
Lingua: Spagnolo (ufficiale); il 40% della popolazione parla quechua. Ci sono poi numerose lingue indigene.
Partiti politici: Partito Cristiano Sociale, di Jaime Nebot; Partito Unione Repubblicana, conservatore; Partito Roldosista Ecuadoriano; Sinistra Democratica, socialdemocratico; Partito Conservatore; Democrazia Popolare ed Unione Democratica Cristiana sono uniti; Movimento Unità Plurinazionale Pachakutik-Nuovo Paese, uno dei primi partiti in America Latina con discorso e base multiculturale e indigena con forte importanza nella politica istituzionale del paese; Movimento Popolare Democratico; Partito Socialista Ecuadoriano; Concentrazione di Forze Popolari; Partito Liberale Radicale; Fronte Ampio della Sinistra; Fronte Radicale Alfarista; Fronte Patriottico Nazionale; Azione Popolare Rivoluzionaria Ecuadoriana; Partito di Liberazione Nazionale.
Organizzazioni sociali: Le centrali sindacali più importanti - Centrale Ecuadoriana delle Organizzazioni di Classe (CEDOC) e Centrale dei Lavoratori Ecuadoriani (CTE) - coordinano la loro attività con il nome di Fronte Unito dei Lavoratori (FUT). Negli ultimi tempi hanno acquisito importanza la Confederazione delle Nazioni Indigene dell’Ecuador (CONAIE), la Federazione Nazionale delle Organizzazioni Agricole Indigene (FENOC-I), la Federazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori (FNPA) e la Federazione degli Studenti Universitari dell’Ecuador (FEUE).
Stato
Nome ufficiale: Republica del Ecuador
Divisione amministrativa: 22 province
Capitale: Quito, 1.679.000 ab. (1999)
Altre città: Guayaquil, 2.627.900 ab.; Cuenca, 271.400 ab.; Machala, 211.300 ab. (2000)
Governo: Lucio Gutierrez, presidente e capo del governo dal gennaio 2003.
Organo legislativo unicamerale: Congresso Nazionale, di 125 membri
Festa nazionale: 24 maggio, Indipendenza (1822); 10 agosto, Prima Dichiarazione Di Indipendenza a Quito (1809)
Forze armate: 57.100 effettivi coscritti, 100.000 riservisti (1996)
Forze paramilitari: 200 guardacoste e 6 pattuglie costiere (1993)
Demografia
Popolazione: 13.112.000 (2002)
Crescita annua: 2,2% (1985/2000)
Stima per l’anno 2015: 15.936.000 (2000)
Crescita annua verso il 2015: 1,5% (2000)
Popolazione urbana: 62,4% (2000)
Crescita urbana: 3% (2000)
Figli per donna: 3 (2000)
Salute
Speranza di vita: 70 anni; maschi: 68 anni, femmine: 74 anni (2000)
Mortalità materna: 160 su 100.000 nati vivi (1985-99)
Mortalità infantile: 25 su 1.000
sotto i 5 anni: 32 su 1.000 (2000)
Consumo di calorie giornaliero: 2.679 pro capite (1999)
170 medici ogni 100.000 ab. (1997)
Acqua potabile: 85% (2000)
Istruzione
Alfabeti: 92%; maschi: 94%, femmine: 90% (2000)
Percentuale degli iscritti alle scuole:
scuole elementari: 90% (1994/2000); maschi: 90%, femmine: 91% (1995-99).
Medie: maschi: 53%, femmine: 55% (1995-97)
Università: 18% (1999)
Maestri di scuola elementare: uno ogni 27 scolari (1998)
Uso della terra
Deforestazione: 1,6 % annuo (1990/95)
Irrigato: 0,6 % dell’arabile (1993)
Boschi e foreste: 55 % del totale (1993)
Arabile: 5,7 % del totale (1993)
Altro: 39,3 % del totale (1993)
Comunicazioni
43 quotidiani (1998), 418 radio (2000), 218 televisori (2000) e 100 linee telefoniche ogni 1.000 abitanti (2000)
Economia
PIL pro capite: $ 3.203 (2000)
Crescita annua PIL: 0,4% (2000)
Tasso di inflazione annuo: 96,1% (2000)
Indice dei prezzi al consumo: 221,1 (1998)
Moneta: 5.446,6 sucres = $ 1 (1998)
Cereali importati: 578.980 t (2000)
Dipendenza dall’importazione di alimenti: 9% (2000)
Uso di fertilizzanti: 1.019 kg per ettaro (1999)
Esportazioni: $ 5.774 milioni (2000)
Importazioni: $ 4.191 milioni (2000)
Debito estero: $ 13.281 milioni; $ 1.050 pro capite (2000)
Servizio del debito: 25,7% delle esportazioni (1999)
Aiuti ricevuti: $ 146 milioni; $ 11,7 pro capite; 0,8% del PNL (1999)
Energia
Consumo: 737 kg petrolio-equivalenti pro capite all’anno (1998)
ISU (Posizione/valore): 84/0,726 (1999)
Spesa pubblica
Spesa per la difesa (% della spesa pubblica): 16,2% (1999)
Spesa militare (% del PNL): 4% (1999)
Lavoratori
Disoccupati: 11,5 % (1998/2000)
Forza lavoro: donne: 28% (1998/2000), uomini: 72% (1998/2000).
Distribuzione dell’occupazione:
Agricoltura: donne: 2% uomini (10%) (1994/1997)
Industria: donne: 16% uomini (26%) (1994/1997)
Servizi: donne: 83% uomini (64%) (1994/1997)
(Fonte: Guida del Mondo. Il Mondo visto dal Sud, 2003-2004, ed. EMI)


