A.D.L. di Prijedor: Bosnia
A.D.L. di Prijedor: Bosnia
ADL: Impresa Solidale sostiene i progetti della Agenzia della Democrazia Locale di Prijedor, Bosnia. L’ADL è un luogo di dialogo, di riconciliazione e di incontro - confronto in un contesto così violentemente caratterizzato dal conflitto etnico quale è Prijedor. Intere zone della municipalità distrutte da una spaventosa pulizia etnica che dal 1992 al 1995 ha riguardato più della metà della popolazione,trentacinquemila profughi rovenienti dalla Krajina e da altre zone della Bosnia Erzegovina, la vergogna di sei campi di accoglienza ricavati in strutture fatiscenti, la mancanza di mezzi e di attenzione da parte delle istituzioni locali verso i soggetti più deboli, un ospedale privo di mezzi essenziali per poter operare, una disoccupazione che riguardava il 90% della popolazione attiva, un ritorno delle comunità bosniaco-mussulmana e croata che allora sembrava impossibile, una città nell’isolamento internazionale questa era Prijedor al termine della pulizia etnica
L’ADL di Prijedor ha sin dall’inizio del suo mandato voluto agire con i privati, le associazioni, le comunità, in modo equilibrato a favore dell’intera comunità e di tutte le sue parti: i Serbi, i Serbi profughi e sfollati, i bosniaci ed i croati in fase di rientro, le minoranze, aiutando sia la scelta coraggiosa e difficile del rientro che la scelta dolorosa e complessa di chi decideva di restare nella condizione di profugo.
Aree di intervento dell’ADL di Priedor:
Sviluppo locale e sostenibile
a.. Progetti di microcredito
b.. Formazione e stage per giovani imprenditori
c.. Supporto allo sviluppo al turismo e all’agricoltura locale e sostenibile
Dialogo interetnico e riconciliazione
a.. Organizzazione di conferenze e dibattiti sul tema
b.. Costruzione di luoghi di incontro-confronto
c.. Creazione delle basi per una commissione di verità e giustizia
d.. Promozione di una scuola per giovani di formazione al giornalismo di pace
Società civile
a.. Centro di informazione per la cittadinanza
b.. Programmi di scambio per le scuole
c.. Promozione di partnership tra istituti museali locali
Tra le priorità degli interventi dell’ADL all’interno della comunità è stata posta da subito la questione del sostegno al rientro ed al dialogo interetnico: con perseveranza sono state promosse occasioni di incontro tra i gruppi etnici quando la guerra era da poco finita ed il processo di rientro era ancora agli inizi e poteva divenire occasione di nuovi conflitti; sono state create invece molte opportunità nella comunità di Prijedor per aiutare a riprendere i contatti tra le persone e tra le comunità etniche per iniziare a comunicare contribuendo così a creare quel clima più disteso che ha favorito il risultato di oggi che vede, realtà unica in Bosnia Erzegovina, metà della popolazione non serba, cioè i bosniaco-musulmani ed i croato-bosniaci vittime della pulizia etnica, rientrati.
Le attività realizzate in questo ambito sono state in particolare: gli incontri tra le associazioni femminili, gli incontri tra i centri giovani,la promozione di centri giovani in comunità disagiate e multietniche, i corsi di giornalismo, le scuole di pace, la attività nelle scuole elementari e medie per parlare con gli studenti ed i professori, proprio in uno dei primi luoghi istituzionali dove le comunità etniche si incontravano, di cosa stava accadendo, del rientro e delle paure, della risoluzione dei conflitti della pace. Infine è stato promosso un costituendo Forum civico composto da cittadini di Prijedor, giovani e meno giovani, uomini e donne di tutti i gruppi etnici ed in rappresentanza delle minoranze, con il quale elaborare i temi del dialogo e della riconciliazione, dell’unificazione dell’Europa e dello sviluppo locale.
Cosa sono le Agenzie della Democrazia Locale (ADL) ? Le Agenzie della Democrazia Locale sono missioni di gruppi di città, regioni, organizzazioni non governative, associazioni degli Stati Membri del Consiglio d’Europa. Sono coordinate da un Comitato delle ADL, un organo speciale all’interno del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa (CLRAE). L’istituzione delle ADL è approvata dal CLRAE seguendo i principi stabiliti nella Risoluzione 251 (1993) della Conferenza Permanente dei Poteri Locali d’Europa, nella Risoluzione 39 (1996) e in altre risoluzioni del CLRAE.
Perché le Agenzie della Democrazia Locale ?Le attività delle ADL hanno l’obiettivo di rafforzare la democrazia locale, una società pluralista e multiculturale, promuovere i dritti umani e la solidarietà, l’amicizia e la cooperazione tra le autorità regionali e locali d’Europa e le loro rispettive communità. In particolare, le ADL cercano di ovviare alle necessità delle autorità locali e dei loro cittadini che sono stati solpiti dalla guerra con il supporto al ripristino dei servizi pubblici, la promozione di contatti e programmi micro-economici, lo sviluppo e il riavvio delle attività economiche, l’organizzazione di scambi soci culturali e il contributo ad una libera informazione.
Associazioni, comuni, enti locali sono la chiave di volta della democrazia.
Oggi, e in forma sempre maggiore, l’appello della democrazia e dello sviluppo va rivolto alle strutture della società più vicine ai cittadini : i comuni, gli altri enti locali, le associazioni che rappresentano la società civile. Un intervento dall’alto non è -spesso- sufficiente ad assicurare risultati nel lungo periodo.
Per questo la formula di agire e lavorare con questi enti sul territorio è stata scelta come strumento di COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DECENTRATA dei nostri governi e delle organizzazioni internazionali.
Bracci operativi di questa forma di cooperazione, dal 1993, nei Balcani, operano le AGENZIE DELLA DEMOCRAZIA LOCALE. Questi sono uffici/progetto di gruppi di enti locali europei e di associazioni che operano in aree in fase di sviluppo e di transizione democratica. Il loro lavoro e valore è particolarmente in Italia e in Veneto poiché numerosi enti locali sono a capo di agenzie in Croazia e Bosnia Erzegovina.
Archivio immagini ADL e Progetto Prijedor


